Ilaria, passione cucina

Un mondo vasto, ricco di colori, aromi profumi, infinite combinazioni e proprietà benefiche nascoste, la cucina.

Premetto che non sono né uno chef né tantomeno una nutrizionista, ma essendo un’atleta ho imparato che fornendo il giusto carburante al mio corpo posso ottenere molto di più dal semplice ripetersi di estenuanti allenamenti.

Se in passato pensavo che una cosa valesse l’altra, oggi, dopo lunghe e continue ricerche posso garantire che mi sbagliavo alla grande.

Una superflua e distorta conoscenza dei macronutrienti, combinati in ordine casuale, ha caratterizzato la mia prima parte di carriera. Poi, come una manna dal cielo, entrai in contatto con Elena Casiraghi (Specialista in Nutrizione), che con pazienza mi ha introdotto a quella che oggi è diventata la mia filosofia in cucina: l’equilibrio.

Per imparare a “bilanciare” i miei piatti inizialmente seguivo abbastanza rigorosamente la dieta a zona secondo i principi di Barry Sears del 40-30-30. Da buona italiana, nel mio piatto non mancava mai una buona fonte di carboidrati del tipo pane, pasta o riso; era tutto il resto che scarseggiava. I carboidrati fanno bene! Non voglio assolutamente demonizzare questa preziosa fonte di energia, ma come ogni cosa, devono essere usati correttamente.

Per chi come me pensava che i carboidrati fossero pasta, riso, pane, crackers o grissini, ci sono novità per voi!

cereali

Fonti di carboidrati sono anche la verdura (come: asparagi, bieta, broccoli, carciofi, cavoli, cavolfiore, cavolini di bruxelles, ceci, cipolle, fagioli, fagiolini,
funghi, lenticchie, melanzane, peperoni, porro, radicchio, rape, spinaci, zucchine, pomodori, ravanelli…), la frutta (come: albicocche, ananas, arance, castagne, ciliegie, fragole, kiwi, lamponi, limoni, mandarini, mele, pere, pesche, pompelmi…) e molti meno utilizzati cereali (come: avena, farro, orzo, quinoa, cous cous).

Combinando a fonti di carboidrati, fonti di proteine (animali o vegetali) e fonti di grassi (di quelli cosiddetti “buoni” come ad esempio: l’olio extravergine d’oliva, gli Omega-3, l’avocado, frutta a guscio, ma non solo; anche grassi come il burro e il latte/yogurt intero, alcuni oli vegetali, usati con moderazione forniscono importanti vitamine e minerali) si ottiene un piatto o spuntino bilanciato in grado di tenere a bada gli zuccheri nel sangue, responsabili di repentini attacchi di fame o di sbalzi d’umore a causa dello squilibrio ormonale indotto da diversi picchi di zuccheri nel nostro sistema.grassi-buoni

Ripeto, non sono una nutrizionista, ma ho sperimentato tutto quello finora detto su e stessa.

Un vastità di profumi, sapori, colori e preziose proprietà quando si approda nel regno delle spezie. Tra le spezie non vi è solamente il pepe (che a tanti non piace), vi sono curcuma, peperoncino, zafferano, cumino, cardamomo, zenzero e la mia tanto adorata cannella; aromi come aglio, dragoncello, rosmarino, scalogno, timo, menta, basilico, prezzemolo, origano, maggiorana..

Insomma, per i creativi c’è molto materiale sul quale poter lavorare e sperimentare.

Chi ha detto che mangiar sano deve per forza essere noioso e senza sapore?

Autore: Ilaria Zane

Triathleta di mestiere. Faccio della Nutrizione la mia filosofia di vita. perche per avere "mens sana in corpore sano" serve il giusto carburante

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