Pronti, Partenza, Via! Ecco cosa metto in valigia quando parto per un weekend di gare

Mancano pochi giorni alla mia partenza e devo dire che con tutti i viaggi che ho fatto in passato, oggi fare la valigia (per gareggiare) mi costa veramente poco tempo!

Mi ricordo i miei primi viaggi e la perenne indecisione su cosa fosse necessario e cosa no.   Un fattore vincolante è decisamente il mezzo con il quale si viaggerà: se devo affrontare un viaggio in auto il problema non si pone, ogni extra è benvenuto, ma il più delle volte devo fare i conti con misure e pesi massimi consentiti, e se 20 kg vi sembrano tanti, fidatevi che non lo sono per niente quando viaggiate per il triathlon!

Considerando un normale weekend di gare in Europa che generalmente varia dai 2 ai 3 giorni di trasferta, con volo low cost ecco cosa porto con me:

Sacca bici EVOC- non la più comoda da viaggio, specialmente per persone piccole come me, ma decisamente la più sicura e affidabile.

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Zaino (carry on board).

Per esperienza porto nello zaino a bordo tutto lo stretto necessario per gareggiare e documenti/ strumentazione importante:

body gara,

scarpe da bici (con pedali) e da gara di corsa,

casco,

occhiali,

borraccia (se vuota si può portare anche attraverso il controllo di sicurezza),

GPS bici e corsa,

cuffia e occhialini,

muta.

Sono tante cose per uno zaino da portarsi in spalla, ma dopo aver smarrito valigie o sacche bici spedite in un altro aeroporto preferisco fare questo extra sforzo e avere il più possibile insieme a me e disponibile all’occorrenza. Generalmente mi avanza sempre un po’ di spazio per una piccola busta con dei vestiti o dell’intimo e lo stretto necessario del beauty case.

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Tipico outfit da viaggio haha

Nella sacca della bici metto

bici – smontata di manubrio e pedali, fortunatamente sono un’atleta piccola e perciò mettere la bici nella sacca mi costa veramente pochissimi minuti, ma non per questo non mi devo assicurare che sia protetta e fissata a dovere all’interno della sacca. Un consiglio per chi viaggia in aereo è di cercare di proteggere il cambio e trovare degli spessori da inserire tra la forcella anteriore;

ruote – da gara e di riserva, la sacca che uso è dotata di due compartimenti laterali creati appositamente per le ruote e avendo abbondante spazio all’intero della sacca normalmente inserisco un extra paio di ruote (da allenamento) che in caso di foratura possono sempre tornare utile nella WHEELS AREA (nelle gare ITU esiste una sorta di pit stop nel quale si possono lasciare delle ruote di scorta che possono essere rimpiazzate in caso di problema tecnico);

vestiti – generalmente uso una di quelle sacche di plastica che danno alle gare, così nel caso la sacca venisse lasciata sotto la pioggia i vestiti rimangono asciutti. Prima di partire cerco di informarmi più dettagliatamente possibile sul tipo di meteo che troverò nella zona gara e quindi preparare la borsa di conseguenza. Soffro molto il freddo quindi sono particolarmente attenta quando viaggio al nord di portare sempre con me vestiti casual e da allenamento sufficientemente caldi e gli immancabili puntali copri scarpe per la bici;

pompa per le ruote e attrezzi per manutenzione rapida..

Se dopo tutto quello che ho elencato sopra mi avanza ancora dello spazio e peso, porto con me qualche alimento o integratori (omega 3 e ferro) che uso quotidianamente.

Un piccolo consiglio aggiuntivo: per viaggi in aereo se non siete esperti nel viaggiare con la bici, al momento dell’acquisto del biglietto vi conviene prenotare il bagaglio sportivo per garantirne il trasporto.

Inoltre controllare attentamente i pesi massimi e le modalità di trasporto di diverse compagnie aeree, specialmente quelle low cost. Easyjet ad esempio acconsente fino a 30 kg divisi in massimo due colli che non devono superare i 23 kg ciascuno. Altre compagnie aeree invece richiedono il check-in online, pena un sovrapprezzo di più di 70 Euro!! Meglio controllare attentamente ogni volta!

Spero di essere stata d’aiuto!

Ilaria

xx

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Autore: Ilaria Zane

Triathleta di mestiere. Faccio della Nutrizione la mia filosofia di vita. perche per avere "mens sana in corpore sano" serve il giusto carburante

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